Informazioni
generali e per iscriversi al gruppo
Il nostro gruppo scout fa parte
dell'Agesci, Associazione Guide e Scouts
Cattolici Italiani, che conta circa 180.000 associati in Italia. Il percorso
scout si divide in 4 fasi:

BRANCO (lupetti e lupette da 8 a
10 anni)
· La vita scout può cominciare a sette anni. A questa età i
bambini e le bambine possono entrare in speciali Unità chiamate «Branchi» e
«Cerchi» nei quali rimarranno fino a 11 anni.
I bambini e le bambine che fanno attività nei «Branchi» si
chiamano «Lupetti» e «Lupette». Vivono la loro esperienza inseriti in un
«ambiente fantastico» mutuato dai Libri della Giungla di Kipling. I Capi
educatori a questo fine assumono il nome dei personaggi degli stessi libri (il
Capo Branco, per esempio, si chiama Akela).
«Il
gioco - scriveva Baden-Powell - è la cosa più importante della vita di un
bambino», è quindi attraverso il gioco che ai Lupetti e alle Coccinelle si
insegnano quelle «piccole cose che li renderanno capaci di compiere un giorno
grandi cose per davvero».
I bambini sono organizzati in «Sestiglie». Branco e Cerchio si
riuniscono di solito una o due volte alla settimana. Almeno una volta al mese c'è
una gita (uscita) di un giorno e alla fine dell'anno le «Vacanze di Branco (o
Cerchio)» che durano sette-dieci giorni.
·
Il motto dei Lupetti e delle Coccinelle è «Del mio meglio». Questo si
traduce nell'impegno a migliorare se stessi (ad esempio acquistando delle
competenze che poi vengono pubblicizzate con un distintivo di «Specialità»
sulla manica), nell'aiutare gli altri (con piccole ma concrete «buone azioni»)
e nell'osservare la Legge del Branco/Cerchio che suona:
«La Coccinella e il Lupetto pensano agli
altri come a se stessi.
«La Coccinella e il Lupetto vivono con lealtà e gioia insieme al Branco o al
Cerchio».
Le
riunioni di branco sono il sabato pomeriggio, inoltre si effettua un'uscita
mensile di un giorno (domenica) e altre attività a Natale e a primavera; infine
a luglio una settimana di Vacanze di Branco dormendo al chiuso.

REPARTO (esploratori e guide da 11
a 15 anni)

·
Intorno ai dodici anni il ragazzo o la ragazza diventano «Esploratori»
e «Guide», riuniti in «Reparti» di 20-30 persone. In questa fase dello
sviluppo psico-fisico l'attenzione dal gioco dell'età Lupetto/Coccinella si
sposta verso il vero e proprio spirito di avventura che il Metodo Scout sfrutta
con i suoi mezzi più tipici della vita all'aria aperta.
Tutta l'attività di Esploratori e Guide è inserita in uno spirito di «impresa
permanente» dove le attività individuali e collettive si articolano in un
continuo succedersi di obbiettivi entusiasmanti. All'interno di ciascuna «impresa»
ognuno trova il momento per crescere individualmente fornendo il proprio
contributo.
·
Sfruttando la naturale predisposizione dei ragazzi di questa età a
formare delle «bande», Esploratori e Guide sono divisi in «Squadriglie»
guidate da un ragazzo o da una ragazza più esperti (14-15 anni).
Le
Squadriglie hanno una grande autonomia operativa, preparano imprese per le quali
hanno a disposizione propri materiali e fondi. Al loro interno decidono la
distribuzione degli incarichi. Lo scopo di questo sistema è di dare una
responsabilità reale al maggior numero possibile di ragazzi e ragazze.
·
Caratteristica delle attività dei Reparti è la vita all'aria aperta che
richiede al ragazzo l'acquisizione di tecniche di sopravvivenza, l'assunzione
di responsabilità, la concretezza, il senso di competenza, la capacità
organizzativa, la soluzione di problemi imprevisti e la collaborazione
reciproca. Il motto degli Esploratori e delle Guide è infatti: «Sii preparato».
In termini di tempo le attività di Esploratori e Guide richiedono riunioni
settimanali di Squadriglia e di Reparto e «uscite» più volte al mese anche
con pernottamenti in tenda. Il culmine delle attività è il Campo estivo di
due settimane dove i ragazzi e le ragazze sperimentano la loro capacità di
vivere in autonomia.
Le
riunioni di reparto sono la domenica mattina, le riunioni di squadriglia durante
la settimana, inoltre si effettua un'uscita mensile di uno o due giorni
(sabato-domenica) e altre attività quando le vacanze scolastiche lo permettono
(Natale, Pasqua, ponti) sia con tutto il reparto sia con la squadriglia; infine
a luglio due settimane di Campo dormendo in tenda.
CLAN
(rovers e scolte da 16 a 21 anni)

·
Quanti scelgono di proseguire il loro cammino educativo nello Scautismo dopo i
16 anni entrano nella Comunità Rovers Scolte. Questa si articola in due
momenti: il Noviziato, della durata di un anno, in cui i ragazzi e le
ragazze sperimentano le proposte della Branca, ed il Clan/Fuoco, la permanenza
nel quale si conclude a 21 anni. Se la Scolta od il Rover decidono di impostare
la propria vita secondo i valori proposti dallo Scautismo usciranno dal Clan
impegnandosi in una cerimonia che prende il nome di «Partenza».
·
La
Strada, la Comunità ed il Servizio sono i tre perni
attorno ai quali ruota il metodo di questa Branca.
La Strada è vissuta sia
concretamente (il Campo non è più fisso ma mobile, diventa Route in cui
la tenda si porta in spalla e viene piantata ogni sera in un posto diverso), che
come atteggiamento divita (disponibilità all'incontro con gli altri, alla
fatica, al cambiamento).
Attraverso
la Comunità ragazzi e ragazze vengono aiutati a scoprire la propria
vocazione, a conoscere la realtà che li circonda e ad agire su di essa. Nelle
riunioni, che hanno solitamente cadenza settimanale, si discute così di fede,
partecipazione politica, lavoro, sessualità, scuola, famiglia, ecc. Ogni
Comunità elabora la propria «Carta di Clan» che rappresenta la sua
maniera di interpretare i contenuti del Metodo Rovers Scolte.
«Servire»
è
il motto della Branca: nei primi anni di Clan l'impegno come Aiuto Capo
nell'Associazione o di volontario all'esterno di essa (a favore di
handicappati, anziani, ecc.) è solo una proposta, al momento della «Partenza»
si chiede invece che sia diventato una scelta di vita.
Nella Branca R/S continuano naturalmente ad essere praticati gli altri aspetti
del Metodo Scout (attività all'aperto, lavoro manuale, gioco, espressione...)
ai quali si aggiunge la contemporanea presenza di ragazzi e ragazze in tutti i
momenti di vita dell'Unità.
Le
riunioni di clan sono la sera dopo cena il lunedì, inoltre si effettua
un'uscita mensile di due giorni e altre attività a Natale e a Pasqua; infine a
luglio una settimana di Route
mobile dormendo in tenda. Inoltre per rispondere alla chiamata al servizio,
durante l'anno si segue un servizio all'interno del gruppo o nel quartiere.
COMUNITA' CAPI (capi sopra 21
anni)
Le scelte dei Capi
A quelli che rimangono come educatori l'Associazione chiede di aderire a tre
scelte che costituiscono il Patto Associativo: la scelta cristiana, la
scelta politica e la scelta scout. Scelta cristiana: i Capi hanno
fatto proprio il messaggio di salvezza annunciato da Cristo e ne danno
testimonianza secondo la fede che è loro concessa da Dio. Scelta politica:
«L'azione educativa proprio perché presuppone e contiene una scelta
politica non può essere neutrale». Essa è tesa al superamento dell'individualismo,
alla capacità critica, alla libertà. Non si può limitare certo alla sola
presa di coscienza di questi problemi, ma richiede l'assunzione di impegni
concreti e la fedeltà a scelte irrinunciabili. «Qualificare la nostra scelta
educativa in senso alternativo a quei modelli di comportamento della società
attuale che avviliscono e strumentalizzano la persona umana; portare la nostra
proposta educativa particolarmente in situazioni di emarginazione e
sfruttamento; rifiutare decisamente, nel rispetto delle scelte democratiche e
antifasciste, quelle forme di violenza palesi e occulte che hanno l'unico scopo
di uccidere la libertà e di instaurare l'autoritarismo e il totalitarismo a
tutti i livelli». Scelta scout: è l'adesione al metodo ed ai suoi
valori educativi, così come sono andati evolvendosi dalla proposta di
Baden-Powell alla situazione attuale. Questi valori sono: l'autoeducazione (il
ragazzo è protagonista, anche se non l'unico responsabile, della propria
crescita); l'esperienza e l'interdipendenza fra pensiero e azione; la vita di
gruppo e la dimensione comunitaria; la coeducazione (i ragazzi e le ragazze
devono vivere esperienze educative comuni, al di là di ogni ruolo artificiosamente
costituito); la vita all'aperto; il gioco; il servizio (portare l'uomo a
realizzarsi nel fare la felicità degli altri).
Le
riunioni di co.ca.
sono durante la settimana normalmente dopo cena. Gli appuntamenti variano a
seconda dei ragazzi che si seguono, ma in aggiunta ci sono riunioni di zona (una
al mese) e assemblee regionali (due l'anno).
PER ISCRIVERSI BASTA COMPILARE IL
MODULO ON LINE CON I
VOSTRI DATI ANAGRAFICI.
PER
INFORMAZIONI E DISLOCAZIONE DEGLI ALTRI GRUPPI SCOUT DI FIRENZE, TELEFONATE ALLO
055-334098.
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