Branco Occhio di Primavera

finesettimana 06 18Per il CdA l’ uscita di due giorni è iniziata sabato alle tre, mentre il resto del branco ci ha raggiunti alle quattro . Il ritrovo era sull’Arno vicino a Candeli. Noi del CdA abbiamo incontrato un coccodrillo di nome Jakala che ci ha guidato alla scoperta del Rimaggino, un piccolo affluente dell’Arno. Abbiamo poi costruito un tubacqueo, ossia un tubo col fondo trasparente per guardare sott’acqua, con i contenitori grandi dello yogurt a cui abbiamo tolto il fondo e messo della plastica trasparente. Con tutto il Branco, poi, divisi per sestiglie usando tubacqueo e bussola abbiamo guadato il fiumiciattolo seguendo le coordinate date dai Vecchi Lupi alla ricerca di alcuni pezzi di una mappa plastificata che sarebbe poi servita a noi del CdA.
Finito ciò, i cambusieri Ikki e Rikki con Sambhur ci hanno portato gli zaini alla casa in cui siamo restati a dormire. Noi invece abbiamo preso il bus 48 che ci ha portati a Villamagna.
Da lì in poi abbiamo fatto la strada a piedi. Arrivati, avevamo tutti molta fame, quindi dopo poco ci siamo sistemati nelle camere per poi scendere e andare a mangiare una buonissima cena. Finita la cena molti di noi hanno presentato le proprie prede e abbiamo ballato e cantato.

finesettimana maggio18Sabato 5 maggio finalmente siamo partiti per la prima caccia di due giorni di quest’anno scout. Abbiamo preso la Sita che ci ha portati al passo del Giogo.
La situazione è diventata emozionante sin dal primo momento, perché appena arrivati alla casa che ci ha ospitati sono apparsi davanti a noi due combattenti: l’eroe Pdor ed il suo acerrimo nemico. Pdor aveva momentaneamente risolto il litigio sconfiggendo il suo avversario, che però aveva promesso che sarebbe ritornato. Pdor ha quindi chiesto l’aiuto di noi lupetti e perciò ha dovuto farci scoprire il nostro super potere, così ci siamo costruiti dei costumi, e dopo la cena (che a mio parere era ottima) divisi per sestiglie abbiamo spiegato al Branco come eravamo riusciti ad avere i nostri super poteri: supervista, superforza e supervelocità.
La mattina seguente, dopo la colazione, abbiamo eseguito un allenamento per diventare più forti. Quando l’ arcinemico di Pdor è arrivato con due suoi seguaci, noi l’ abbiamo sconfitto e non si è fatto più rivedere. Ci siamo goduti il pranzo tanto atteso dopo la battaglia.
Dopo aver pulito la casa (spazzare, dare il cencio, pulire i tavoli ecc.) abbiamo partecipato alla Messa che è venuto a dirci un sacerdote, quindi siamo tornati alla fermata della Sita che ci ha riportati a Firenze.
Durante l’uscita, alcuni di noi hanno cacciato le loro prede. Inoltre, tutti insieme, ci siamo riuniti al Consiglio della Rupe per decidere come aiutare il ragazzo venuto dal futuro, che durante una riunione di branco ci aveva chiesto di fargli sapere qualcosa su Firenze. Abbiamo pensato di creare un Memory a tema Firenze e giocarci poi insieme a lui.
E’ stata una caccia molto emozionante e credo sia piaciuta a tutti.

 

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Caccia 18 Febbraio 2018

Mercoledì, 28 Febbraio 2018 23:00

caccia 18 02 18Domenica 18 febbraio ci siamo ritrovati alla tana, sperando che spuntasse il sole, ma il tempo non è stato dei migliori: si è messo a piovere appena prima dell’inizio della Messa. Usciti dalla chiesa di San Lorenzo, siamo andati a prendere l’autobus 4 che ci ha portati davanti alla sede del Branco del Firenze 13, che tutti abbiamo trovato molto bella e spaziosa.
Dopo poco che eravamo lì, sono arrivati due “ospiti” che per farci capire la loro identità ci hanno fatto eseguire delle prove divisi per sestiglie. Abbiamo scoperto che erano Baden- Powell, il fondatore degli scout, con sua moglie.
All’ora di pranzo, per il tradizionale scambio dei panini, tutti eravamo curiosi, come sempre, di scoprire a chi fosse capitato il super panino di Liam con l’hamburger… stavolta il fortunato è stato Akela.
Non ci aspettavamo, dopo il momento emozionante e felice delle Promesse di Kenia, Michelangelo e Giuseppe, che sarebbero arrivati due soldati avversari che, dopo averci diviso in due squadre, ci hanno messo in guerra fra noi. Per fortuna è tornato Baden- Powell che ci ha fatto smettere di litigare e ci ha proposto di decorare e colorare dei cartelloni con le lettere della parola PACE.
La caccia si è conclusa davanti alla tana e, anche se siamo stati al chiuso, mi è sembrato che tutti ci siamo divertiti.

di Giovanni Naldoni

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